Sagra del Brustico e Prosciutto e Melone 2026
A Villastrada il pesce del Trasimeno si carbonizza di proposito sulle canne in fiamme, poi le squame nere si grattano via e restano i filetti
A Villastrada, frazione collinare di Castiglione del Lago a 354 metri di quota, vicino al confine toscano, l'estate profuma di canne bruciate. Dal 13 al 20 luglio 2026 il campo sportivo di via Partigiani diventa la cucina all'aperto della sagra dedicata al brustico e al prosciutto e melone, organizzata dal Club Sportivo Villastrada Umbra. Il paese conta circa trecento abitanti e per tradizione, ogni terza settimana di luglio, si ritrova attorno alle griglie.
Il brustico è un piatto che sembra un errore e invece è una tecnica. Il pesce di lago — soprattutto persico reale, ma anche luccio, scardola e boccalone; un tempo la tinca — viene posato su griglie sopra fascine di canne lacustri in fiamme e lasciato carbonizzare all'esterno; poi le squame annerite si grattano via con una paglietta di metallo e i filetti si condiscono con olio extravergine, un filo d'aceto, sale e pepe. Il segreto è il fumo delle canne umide, che lascia al pesce un aroma affumicato con una punta amara. La tradizione locale lo fa risalire agli Etruschi di Chamars, l'antica Chiusi: i pescatori, si racconta, stendevano il pescato tra due strati di canne di palude e vi appiccavano il fuoco. Leggenda o memoria che sia, il gesto è rimasto lo stesso.
Anche il prosciutto e melone ha una storia curiosa: nasce come medicina. Nella teoria umorale di Galeno, medico del II secolo, il melone era "freddo e umido" e rischioso da solo, mentre il prosciutto salato, "caldo e secco", ne riequilibrava gli effetti: i medici prescrissero a lungo di mangiarli insieme, finché la coppia non uscì dalla farmacia per diventare l'antipasto dell'estate italiana.
Chi arriva alla sagra ha intorno il Trasimeno, il lago più grande dell'Italia peninsulare eppure profondo in media poco più di quattro metri. A Castiglione del Lago la Rocca del Leone, fortezza pentagonale del 1247 il cui disegno secondo la tradizione richiama la costellazione del Leone, ospita oggi concerti nel cortile trasformato in anfiteatro; un camminamento coperto la collega a Palazzo della Corgna, con le sale affrescate dal Pomarancio. Dalla collina di Villastrada, intanto, lo sguardo scende verso il lago di Chiusi, una delle acque dove il brustico è di casa.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Quando e dove si svolge la Sagra del Brustico e Prosciutto e Melone 2026?
- Da lunedì 13 a lunedì 20 luglio 2026 a Villastrada, frazione di Castiglione del Lago (PG), nell'area del campo sportivo in via Partigiani. L'evento è organizzato dal Club Sportivo Villastrada Umbra ed è registrato nel Calendario regionale delle sagre e feste popolari della Regione Umbria.
- Che cos'è il brustico e come viene cucinato?
- È un piatto di pesce di lago tipico del Trasimeno e dei vicini laghi di Chiusi e Montepulciano: il pesce viene posato su griglie sopra fascine di canne lacustri in fiamme e lasciato carbonizzare all'esterno. Le squame annerite si grattano via con una paglietta di metallo, poi i filetti si condiscono con olio extravergine, aceto, sale e pepe. Il fumo delle canne umide dà al pesce il suo caratteristico aroma affumicato.
- Quali pesci si usano per il brustico?
- Soprattutto il persico reale, ma anche luccio, scardola e boccalone (persico trota). Storicamente si preparava con la tinca e la scardola del lago; la tradizione locale fa risalire la tecnica ai pescatori etruschi dell'antica Chiusi, anche se si tratta di un'attribuzione leggendaria più che documentata.
- Perché il prosciutto e melone è il secondo piatto della sagra?
- È l'altro protagonista storico del menù, e la sua origine è curiosa: nella teoria umorale di Galeno, medico del II secolo, il melone era considerato "freddo e umido" e rischioso da solo, mentre il prosciutto salato, "caldo e secco", ne bilanciava gli effetti. Per secoli i medici raccomandarono di mangiarli insieme, finché la prescrizione divenne il classico antipasto dell'estate italiana.
- Cosa vedere a Castiglione del Lago durante la sagra?
- Il borgo, tra i Borghi più belli d'Italia, conserva la Rocca del Leone, fortezza pentagonale del 1247 il cui cortile è oggi un anfiteatro all'aperto, e Palazzo della Corgna, con le sale affrescate dal Pomarancio e un camminamento coperto che lo collega alla Rocca. Ci sono poi le tre porte storiche (Fiorentina, Senese e Perugina), il lungolago con le spiagge e la vista sul Trasimeno, il lago più grande dell'Italia peninsulare.
- Dove si trova Villastrada e come è fatta?
- È una frazione collinare di circa 300 abitanti nella parte meridionale del comune di Castiglione del Lago, a 354 metri di quota sull'asse verso Vaiano e Gioiella, vicino al lago di Chiusi e al confine con la Toscana. La sagra si tiene nell'area del campo sportivo, cuore della vita del paese.
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