Sagra degli Arrosticini
Lo spiedino di pecora del pastore abruzzese, cotto sulla brace in un borgo di collina umbro sotto le rovine di Guardea Vecchia
La Sagra degli Arrosticini porta gli arrosticini di pecora e castrato alla brace in Piazza Panfili, a Guardea, piccolo comune dell'Amerino in provincia di Terni: l'edizione 2026 si tiene dal 17 al 26 luglio.
Il richiamo di questa festa, che la stampa locale descrive come «frequentata», nasce da una piccola stranezza geografica: l'arrosticino non è un piatto umbro. È il simbolo della tradizione pastorale dell'Abruzzo confinante — un cubetto di carne di pecora o castrato infilato su un sottile spiedino di legno — e ritrovarlo protagonista di una sagra tra i colli del Ternano racconta di un formato, quello della festa della brace, capace di attraversare un confine regionale.
A dettare i tempi è la brace. Gli arrosticini si cuociono allineati sopra una lunga canala, il braciere stretto e basso tipico di questa cucina, e arrivano in tavola fumanti; accanto, lo stand propone altre carni locali cotte allo stesso modo.
Guardea, intanto, è due paesi sovrapposti nel tempo. C'è il paese vivo sulla piana a 387 metri e, sul crinale che lo domina a 572 metri, ci sono le rovine di Guardea Vecchia, il centro fortificato medievale ormai ridotto a ruderi. Poco lontano veglia il Castello del Poggio, fondato come feudo imperiale nel 1034 su una torre di guardia bizantina del VII secolo, mentre sopra l'abitato il Convento di Sant'Illuminata — la «grotta di San Francesco», edificata nel 1037 — lega questo angolo dell'Amerino alla geografia francescana dell'Umbria.
A pochi minuti dai tavoli si apre uno dei grandi siti di birdwatching dell'Italia centrale. È l'Oasi WWF del Lago di Alviano, circa 900 ettari di zona umida sul Tevere il cui nuovo centro visite, inaugurato nel 2026, ricade proprio nel comune di Guardea, a località Madonna del Porto: una delle garzaie più importanti d'Italia, con oltre 200 nidi di aironi, nitticore e sgarze ciuffetto, dentro il Parco Fluviale del Tevere.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cosa sono gli arrosticini?
- Gli arrosticini sono spiedini di carne di pecora o castrato tagliata a piccoli cubetti, infilata su un sottile spiedino di legno e cotta sulla brace di una lunga canala. Sono il simbolo della tradizione pastorale dell'Abruzzo, non un piatto umbro, e a Guardea attraversano il confine regionale.
- Quando si svolge la Sagra degli Arrosticini 2026 a Guardea?
- Si svolge dal 17 al 26 luglio 2026, in Piazza Panfili a Guardea.
- Dove si tiene la Sagra degli Arrosticini?
- Si tiene in Piazza Panfili, a Guardea, piccolo comune dell'Amerino in provincia di Terni, in Umbria.
- Cosa vedere a Guardea?
- Sopra il paese ci sono le rovine di Guardea Vecchia, il borgo fortificato medievale a 572 metri, il Castello del Poggio, feudo imperiale del 1034 su una torre bizantina del VII secolo, e il Convento di Sant'Illuminata del 1037. A pochi minuti si trova l'Oasi WWF del Lago di Alviano.
- Si può fare birdwatching vicino a Guardea?
- Sì: l'Oasi WWF del Lago di Alviano, circa 900 ettari di zona umida sul Tevere il cui nuovo centro visite ricade nel comune di Guardea, è una delle garzaie più importanti d'Italia, con oltre 200 nidi di aironi, nitticore e sgarze ciuffetto.
Le date possono cambiare: conferma con
l'organizzatore prima di partire.
Trovi un errore?
Segnala un problema.










