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Cannaiola in Borgo

dal 17 luglio 2026 al 19 luglio 2026Marta (VT) VinoCome arrivareCondividi
Illustrazione: Cannaiola in Borgo a Marta

Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.

Quinta edizione di 'Cannaiola in borgo e i vini della Tuscia'. Percorso di degustazione sulle rive del Lago di Bolsena dedicato alla Cannaiola di Marta e ai vini della Tuscia.

A Marta, borgo di pescatori affacciato sulla riva meridionale del Lago di Bolsena, per tre sere il vino si beve camminando. Dal 17 al 19 luglio 2026 la Pro Loco Marta anima 'Cannaiola in borgo e i vini della Tuscia': si acquista un calice da portare a tracolla e lo si riempie di banco in banco lungo i vicoli del borgo, invece di sedersi a un solo bar. Intorno a Piazza Umberto I si assaggiano la Cannaiola e gli altri vini della Tuscia accanto agli stand dei prodotti locali, con cene a tagliere, mentre ogni sera musica dal vivo, artisti di strada e mostre d'arte e fotografia accompagnano le serate.

Il vino che dà il nome a tutto è la Cannaiola di Marta, un rosso rubino dolce e amabile, corposo, tra i 12,5 e i 14% vol, ottenuto da uva Canaiolo Nero. Si beve a fine pasto o come vino da meditazione, e accompagna formaggi, salumi e l'anguilla di lago. La fama enologica di Marta è antica: nel 1536 Sante Lancerio, bottigliere di papa Paolo III Farnese, annotò che 'Marta fa buon vino', e nel 1630 Benedetto Zucchi parlò di 'buonissimi vini'; la Cannaiola ha ottenuto la DOC nel 1996. In tavola comanda il lago: coregone, anguilla, persico e i minuti lattarini che le barche scaricano ancora sul lungolago.

Il paese merita una passeggiata oltre gli stand. La Torre dell'Orologio, alta circa 21 metri su base piramidale e percorsa da una scala in ferro e peperino, è uno dei simboli di Marta: la data più antica incisa sulla torre è il 1253, e dalla sua terrazza lo sguardo arriva alle due isole del lago, Martana e Bisentina. In basso restano il porto dei pescatori e il lungolago, con il borgo di tufo che sale alle spalle. Sulla collina il Santuario della Madonna del Monte è la meta della Barabbata, la processione che all'alba del 14 maggio sale fino al colle. E al largo resta la piccola Isola Martana, parte del territorio comunale, visibile proprio dalla torre.

Quando e dove

Datedal 17 luglio 2026 al 19 luglio 2026
LuogoMarta (VT), Lazio
ArrivareIndicazioni stradali

Domande frequenti

Come funziona il percorso di degustazione col calice a tracolla?
Si acquista un calice da portare a tracolla e lo si riempie di banco in banco lungo i vicoli del borgo, assaggiando la Cannaiola e gli altri vini della Tuscia mentre si cammina, invece di fermarsi a un solo bar.
Che vino è la Cannaiola di Marta?
È un rosso rubino dolce e amabile, corposo, tra i 12,5 e i 14% vol, ottenuto da uva Canaiolo Nero. Ha ottenuto la DOC nel 1996 e si beve a fine pasto o come vino da meditazione, con formaggi, salumi e l'anguilla di lago.
Cosa si mangia alla festa?
La cucina è quella del Lago di Bolsena: coregone, anguilla, persico e i piccoli lattarini, accanto agli stand dei prodotti locali e alle cene a tagliere lungo il borgo.
Quando e dove si tiene?
Dal 17 al 19 luglio 2026, nel borgo medievale di Marta (VT) sulla riva del Lago di Bolsena, con Piazza Umberto I come punto centrale. Organizza la Pro Loco Marta.
Cosa vedere in paese oltre alla festa?
La Torre dell'Orologio, alta circa 21 metri su base piramidale e simbolo di Marta, dalla cui terrazza si vedono le isole Martana e Bisentina; il porto dei pescatori e il lungolago; e, sulla collina, il Santuario della Madonna del Monte, meta della Barabbata all'alba del 14 maggio.

Le date possono cambiare: conferma con l'organizzatore prima di partire.
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