Sagra della Chiocciola
Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.
Le cucinano i cacciatori, in umido e rosse di pomodoro, in un parco di querce da sughero sulla piana di Donoratico
Da mercoledì 15 a domenica 19 luglio 2026, al Parco delle Sughere di Donoratico — frazione di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno — la Sagra della Chiocciola porta in tavola le chiocciole alla toscana, con ingresso libero. È il piatto forte della festa: lumache cotte in umido, in un sugo rosso di pomodoro, lontane dallo stile francese al burro e aglio. A organizzarla è l'Unione Cacciatori Toscani (Federcaccia Toscana).
È il dettaglio che rende la festa diversa dalle altre: a cucinare le chiocciole è un'associazione venatoria, e i fondi raccolti — spiegano gli organizzatori — vanno alle attività dell'associazione, a progetti di ricerca sulla fauna selvatica stanziale e migratoria e a iniziative di solidarietà sociale sul territorio. La cornice è il Parco delle Sughere, il parco delle querce da sughero che dagli anni Quaranta, da vecchio mercato del bestiame a spazio comunitario, è il luogo degli eventi collettivi di Castagneto Carducci.
Il programma della serata prevede, alle 19.00, l'apertura del ristorante e del bar; alle 19.30 quella del mercatino dell'artigianato locale; alle 21.00 la tombola continua e le serate danzanti di ballo liscio.
Oltre alle chiocciole, la cucina propone il cinghiale in salmì, il baccalà fritto e la zuppa castagnetana, una minestra della tradizione locale: un menu che tiene insieme il bosco e il mare di questo tratto di costa toscana.
Vale la pena distinguere i due volti del comune. Il capoluogo è il borgo collinare di Castagneto Carducci, che nel 1907 aggiunse al proprio nome quello del poeta Giosue Carducci, che vi trascorse l'infanzia; in cima, nel recinto dell'antica rocca del 1347, sorge il palazzo dei Conti della Gherardesca. Intorno si stende il paesaggio delle cantine di Bolgheri, i vini che hanno reso celebre nel mondo questa parte di costa. Donoratico, dove si svolge la sagra, è invece la frazione di pianura, distesa tra gli oliveti e le pinete impiantate dopo le bonifiche dell'Ottocento, a pochi chilometri dal mare: non il borgo in collina e nemmeno la spiaggia.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cosa si mangia alla Sagra della Chiocciola di Donoratico?
- Il piatto forte sono le chiocciole alla toscana, cioè le lumache cotte in umido in un sugo di pomodoro. Il menu comprende anche il cinghiale in salmì, il baccalà fritto e la zuppa castagnetana, una minestra della tradizione locale.
- Quando si svolge la Sagra della Chiocciola 2026?
- Da mercoledì 15 a domenica 19 luglio 2026, al Parco delle Sughere di Donoratico. Il ristorante e il bar aprono alle 19.00, il mercatino dell'artigianato alle 19.30 e alle 21.00 iniziano la tombola continua e il ballo liscio.
- Dove si trova la Sagra della Chiocciola?
- Al Parco delle Sughere di Donoratico, la frazione di pianura del comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno: non il borgo in collina e nemmeno la spiaggia.
- Quanto costa l'ingresso alla sagra?
- L'ingresso è libero. Il ristorante e il bar aprono alle 19.00 di sera.
- Chi organizza la Sagra della Chiocciola?
- L'Unione Cacciatori Toscani (Federcaccia Toscana), un'associazione venatoria. I fondi raccolti sono destinati alle attività dell'associazione, a progetti di ricerca sulla fauna selvatica stanziale e migratoria e a iniziative di solidarietà sociale sul territorio.
- Come sono cucinate le chiocciole alla toscana?
- In umido: cotte in un sugo rosso di pomodoro, una preparazione diversa dallo stile francese al burro e aglio.
Le date possono cambiare: conferma con
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