Spiedo con il Gruppo Aido Passirano
Nella Franciacorta del vino, carni miste girate per ore sulla brace trasformano una cena di paese in una raccolta fondi per la donazione degli organi
Lo spiedo bresciano con la polenta è il piatto attorno a cui ruota la giornata di sabato 25 luglio 2026 a Passirano, comune della Franciacorta in provincia di Brescia. A cucinarlo è il Gruppo AIDO di Passirano, l'associazione locale dei donatori di organi, che per un giorno mette a tavola una delle preparazioni più identitarie della cucina bresciana: carni miste girate lentamente sulla brace e servite con la polenta.
Non è soltanto una cena. L'incasso della serata sostiene la causa per cui il Gruppo AIDO lavora dal 1983 — la sensibilizzazione alla donazione di organi, tessuti e cellule — così che il rito bresciano dello spiedo diventa qui una raccolta fondi. È questo a distinguere l'appuntamento di Passirano da una sagra qualsiasi: un piatto della tradizione contadina messo al servizio di una causa civile, portata avanti da un gruppo che conta circa 404 iscritti.
Lo spiedo è un piatto di pazienza. Sullo spiedo si infilano carni di cortile e cacciagione — lonza o coppa di maiale, pezzi di pollo, coniglio e piccoli uccelli — profumate con foglie di salvia e cotte nel burro. La cottura è lenta: la tradizione vuole che lo spiedo giri sulla brace tra le 5 e le 6 ore, finché la carne non si colora di un bruno intenso. Arriva in tavola con la polenta e l'intingolo, il burro di cottura, e si accompagna ai rossi della zona serviti a temperatura ambiente, dal Botticino al Curtefranca Rosso. Nel 2011 lo spiedo bresciano ha ottenuto la De.Co., la denominazione comunale d'origine, nei comuni di Serle e Gussago.
Passirano è terra di vigne. Il paese è dominato dal Castello di Passirano, una lunga fortezza medievale in pietra chiara con i merli a coda di rondine, la cinta muraria ancora intatta e un fossato profondo alla base; le origini risalgono forse al X secolo, con ricostruzioni tra il XIII e il XV secolo. Intorno si stende il paesaggio della Franciacorta, i filari che salgono le colline nella terra italiana delle bollicine.
La giornata non finisce a tavola: lo stesso 25 luglio il Gruppo AIDO organizza anche «AIDO Rock Live», una serata di musica dal vivo che accompagna la cena. Chi non riuscisse a esserci ha una seconda occasione in autunno: lo spiedo dell'AIDO torna a Passirano il 4 ottobre 2026.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cos'è lo spiedo bresciano?
- È il piatto simbolo della cucina bresciana: carni miste di cortile e cacciagione — lonza o coppa di maiale, pollo, coniglio e piccoli uccelli — infilate sullo spiedo con la salvia, cotte nel burro e girate lentamente sulla brace. Si serve con la polenta e l'intingolo, cioè il burro di cottura.
- Quando si tiene lo spiedo del Gruppo AIDO a Passirano?
- Sabato 25 luglio 2026, in un'unica giornata. Il Gruppo AIDO di Passirano replica poi l'appuntamento con una seconda edizione il 4 ottobre 2026.
- Dove si trova Passirano?
- Passirano è un comune della Franciacorta, in provincia di Brescia, in Lombardia. È terra di vigne, dominata dal suo castello medievale.
- Con cosa si accompagna lo spiedo bresciano?
- Con la polenta e con i rossi della zona serviti a temperatura ambiente, come il Botticino o il Curtefranca Rosso. La tradizione bresciana lo abbina ai vini rossi del territorio.
- Quanto dura la cottura dello spiedo?
- Tra le 5 e le 6 ore: lo spiedo gira lentamente sulla brace finché le carni non si colorano di un bruno intenso.
- Chi organizza lo spiedo di Passirano?
- Il Gruppo AIDO di Passirano, l'associazione locale dei donatori di organi, tessuti e cellule, attiva dal 1983. La cena serve anche a sostenere la sensibilizzazione alla donazione.
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