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Emilia-Romagna

Sagra della Vongola Verace di Goro

17–19 luglio e 24–26 luglio 2026Goro (FE) PesceCome arrivareCondividi
Illustrazione: Sagra della Vongola Verace di Goro a Goro

Il predatore che ha svuotato i banchi del Delta del Po dal 2023 finisce nel piatto, in una festa che resiste servendo il granchio blu

Alla sua 26ª edizione, la Sagra della Vongola Verace di Goro serve spaghetti alle vongole sul Delta del Po, in provincia di Ferrara, per due fine settimana di luglio: dal 17 al 19 e dal 24 al 26, con lo stand gastronomico aperto dalle 19 e ingresso libero.

Goro è la prima realtà italiana ed europea, e la seconda al mondo, per la produzione della vongola verace: qui il mollusco è, letteralmente, la carta d'identità del paese. Dal 2023, però, l'arrivo del granchio blu — una specie invasiva che divora i molluschi — ha decimato i banchi, e la sagra ha risposto mettendo in menu le pennette al granchio blu: si mangia il predatore che mangia le vongole.

Il menu resta tutto di mare. In tavola arrivano l'antipasto di cozze e vongole, gli spaghetti alle vongole e le pennette al granchio blu tra i primi, il fritto misto e le seppie in umido tra i secondi, con opzioni vegane e per i più piccoli. Prima del granchio blu erano quintali, un fiume di vongole nei pentoloni; oggi la sagra — carta d'identità di Goro — resiste lo stesso. «Vi spiego con una parola cosa è successo: si chiama resilienza», dice Enrico Scarpa, presidente della nuova Pro Loco, che in un mese ha rimesso in piedi la festa.

La vongola nasce nella Sacca di Goro, una laguna salmastra dove l'acqua dolce del Po incontra quella salata dell'Adriatico su 1.600 ettari protetti. Il novellame — il seme — viene seminato a mano sul fondale, come in un campo, e raccolto dopo 6-12 mesi. Durante la festa si può salire in barca, gratuitamente, per vedere da vicino gli allevamenti.

Intorno c'è il Delta, piatto e luminoso, con il porto e i suoi pescherecci fermi sull'acqua ferma, e il Faro di Goro: la vecchia Lanterna del 1950, costruita quando la foce del Po si era ormai allontanata di chilometri, oggi trasformata in osservatorio naturalistico sull'Isola dell'Amore, uno spuntone di sabbia raggiungibile solo via mare.

L'ingresso è gratuito e lo stand gastronomico, al coperto, non richiede prenotazione; l'organizzazione non ha pubblicato i prezzi dei singoli piatti.

Cosa si mangia

Quando e dove

Date17–19 luglio e 24–26 luglio 2026
LuogoGoro (FE), Emilia-Romagna
ArrivareIndicazioni stradali

Domande frequenti

Cos'è la vongola verace di Goro?
È il mollusco simbolo di Goro, che è la prima realtà italiana ed europea e la seconda al mondo per la sua produzione; qui è considerato la carta d'identità del paese. Nasce nella Sacca di Goro, dove il novellame viene seminato a mano e raccolto dopo 6-12 mesi.
Quando e dove si tiene la sagra nel 2026?
Si tiene a Goro, in provincia di Ferrara, per due fine settimana di luglio, dal 17 al 19 e dal 24 al 26, con lo stand gastronomico aperto dalle 19.
Cosa si mangia?
Si mangiano piatti di mare: antipasto di cozze e vongole, spaghetti alle vongole e pennette al granchio blu tra i primi, fritto misto e seppie in umido tra i secondi, con opzioni vegane e per bambini.
Perché nel menu c'è il granchio blu?
Perché dal 2023 il granchio blu, una specie invasiva che divora i molluschi, ha decimato i banchi di vongole, e la sagra ha risposto mettendo in menu le pennette al granchio blu, cucinando il predatore delle vongole.
L'ingresso è gratuito?
Sì, l'ingresso è libero. L'organizzazione non ha pubblicato i prezzi dei singoli piatti dello stand gastronomico.
Si può visitare la Sacca di Goro durante la festa?
Sì, durante la sagra sono previste escursioni gratuite in barca nella Sacca di Goro per vedere da vicino gli allevamenti di vongole.

Le date possono cambiare: conferma con l'organizzatore prima di partire.
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