Fiera del Formaggio Parmigiano Reggiano di Montagna
Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.
«Di montagna» non è un vezzo pubblicitario ma una menzione a disciplinare: il Parmigiano festeggiato a Pellegrino Parmense nasce solo dal latte munto nelle stalle dell'Appennino, e prima di arrivare in tavola passa una selezione «al martello»
Il Parmigiano Reggiano di montagna ha una fiera tutta sua, e si tiene a Pellegrino Parmense, piccolo comune dell'Appennino parmense affacciato sull'alta val Ceno: da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 va in scena la 39ª edizione, tre giorni di stand gastronomici e cucina aperta al Campo delle Feste.
«Di montagna» non è un vezzo pubblicitario ma una menzione a disciplinare, e vale la pena spiegarla: tutto il latte dev'essere munto in stalle di montagna, oltre il 60% dell'alimentazione delle vacche deve provenire da zone montane, e dopo circa venti mesi di stagionatura una selezione sensoriale certifica le forme. Il riconoscimento europeo «prodotto di montagna» risale al 2013, e nella sola zona di montagna lavorano oltre 110 caseifici e più di 1.200 allevatori.
Il cuore della manifestazione è il Palio del Parmigiano Reggiano di Montagna, un concorso in cui i caseifici iscrivono un campione di 24 mesi che una giuria di assaggiatori certificati valuta al Campo delle Feste; nell'edizione del 2024 gareggiarono tredici caseifici. Il programma pubblicato per il 2026 elenca però solo musica e attività senza citarlo esplicitamente, quindi quest'anno il Palio andrebbe confermato.
Attorno al formaggio i tre giorni mettono in fila i giochi contadini della tradizione, le giostre e gli spettacoli per i bambini, le attività con i cavalli e le visite guidate al castello e al santuario, con musica dal vivo ogni sera.
Pellegrino Parmense merita la salita anche a tavola spenta: è un borgo di appena 968 abitanti a 410 metri, arroccato nella parte nord della valle del Ceno, e il suo nome nascerebbe dai «pellegrini» che qui sostavano andando a venerare la chiesa. Sopra le case veglia un castello medievale, innalzato in origine nel 981 su uno sperone boscoso.
Un'avvertenza pratica: nessuna fonte ufficiale pubblica gli orari precisi degli stand, che seguono le serate e le giornate della fiera con la cucina aperta al Campo delle Feste.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cos'è il Parmigiano Reggiano di Montagna?
- È una menzione a disciplinare della DOP: tutto il latte dev'essere munto in stalle di montagna e oltre il 60% dell'alimentazione delle vacche deve provenire da zone montane, con una selezione sensoriale dopo circa venti mesi di stagionatura. Il riconoscimento europeo «prodotto di montagna» risale al 2013; nella zona di montagna lavorano oltre 110 caseifici e più di 1.200 allevatori.
- Cos'è il Palio del Parmigiano Reggiano di Montagna?
- È il concorso al cuore della fiera: i caseifici iscrivono un campione di Parmigiano Reggiano di 24 mesi che una giuria di assaggiatori certificati valuta al Campo delle Feste. Nell'edizione del 2024 gareggiarono tredici caseifici. Il programma 2026 non lo cita esplicitamente, quindi quest'anno andrebbe confermato.
- Quando e dove si tiene la fiera nel 2026?
- La 39ª edizione si tiene da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 a Pellegrino Parmense, nell'Appennino parmense, con stand gastronomici e cucina aperta al Campo delle Feste.
- Cosa vedere a Pellegrino Parmense?
- Il borgo, a 410 metri nell'alta val Ceno, è dominato da un castello medievale innalzato in origine nel 981 su uno sperone boscoso; durante la fiera sono previste visite guidate al castello e al santuario.
- A che ora aprono gli stand gastronomici?
- Nessuna fonte ufficiale pubblica gli orari precisi degli stand per il 2026: la fiera si svolge nelle serate e nelle giornate del 17-19 luglio con la cucina aperta al Campo delle Feste.
Le date possono cambiare: conferma con
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