Sagre in Italia
Lazio

Sagra delle Fregnacce

17 luglio 2026Poggio Nativo (RI) Cucina tipicaCome arrivareCondividi
Illustrazione: Sagra delle Fregnacce a Poggio Nativo

Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.

XXIX edizione, nella frazione di Casali di Poggio Nativo. Cena all'aperto dalle ore 20:00 con le specialità locali e spettacolo musicale dalle 21:30.

C'è una sagra che si chiama, letteralmente, "sciocchezze". Venerdì 17 luglio 2026 la frazione Casali di Poggio Nativo, in Sabina, apparecchia in Viale Roma la XXIX edizione della Sagra delle Fregnacce: una sola serata, con la cena all'aperto dalle 20:00 e, dalle 21:30, lo spettacolo della Allegrini & Trebiani Band. La sagra fa parte del cartellone della Festa di Sant'Anna, la festa di piazza di una decina di giorni che riempie la frazione di concerti, tornei di carte, eventi sportivi e fuochi d'artificio finali — e ha una sagra gemella, quella degli Gnocchi al Castrato, che nelle scorse edizioni si è tenuta attorno al 25 luglio.

Ma cosa sono le fregnacce? Una pasta povera nel senso più nobile: acqua e farina, niente uova nella versione delle origini, una sfoglia spessa tirata al mattarello e tagliata a colpi irregolari in piccoli rombi, a metà strada tra le pappardelle e i maltagliati. Il condimento sabinese le riscatta: pomodoro con aglio rosolato nell'olio extravergine — qui siamo in terra di Sabina DOP — olive nere, peperoncino, spesso funghi, prezzemolo tritato alla fine. Quanto al nome, lo spiega il Treccani: una "fregnaccia" in romanesco è una frottola, una cosa di poco conto. Autoironia da dispensa contadina, da non confondere con le fregnacce marchigiane di Amandola, tutt'altra pasta: quadrati di sfoglia all'uovo arrotolati come cannelloni.

Vale la pena arrivare presto e salire al borgo. Poggio Nativo si allunga su uno sperone di roccia a circa 415 metri di quota, a dominio della valle del Farfa, con l'impianto medievale a spina di pesce e i vicoli a gradini; in mezzo al paese affiorano i resti della Rocca dei Savelli, rasa quasi al suolo dal terremoto del 1915: due file di finestre quattrocentesche e un bastione poligonale. Appena fuori dal centro, il duecentesco monastero di San Paolo custodisce un chiostro affrescato con le storie di San Francesco e un coro di scanni lignei intarsiati. E poi la sorpresa: tra gli uliveti sorge il Santacittarama, primo monastero buddhista Theravada d'Italia, fondato nel 1990 e aperto ai visitatori. La stessa Casali, del resto, è abitata dall'età del Bronzo: le sue grotte hanno restituito ceramiche di quasi quattromila anni fa. Le fregnacce, con quel nome che si prende in giro da solo, sono soltanto l'ultima trovata di un posto che racconta storie da millenni.

Quando e dove

Date17 luglio 2026
LuogoPoggio Nativo (RI), Lazio
ArrivareIndicazioni stradali

Domande frequenti

Quando e dove si svolge la Sagra delle Fregnacce?
Venerdì 17 luglio 2026 a Casali, frazione di Poggio Nativo (RI), in Viale Roma 15. È una sola serata: cena all'aperto dalle 20:00 e, dalle 21:30, spettacolo musicale della Allegrini & Trebiani Band. È la XXIX edizione.
Cosa sono le fregnacce alla sabinese?
Una pasta fresca povera tipica della Sabina reatina: sfoglia spessa e ruvida tirata al mattarello, in origine di sola acqua e farina senza uova, tagliata a colpi irregolari in piccoli rombi a metà strada tra pappardelle e maltagliati. Il condimento tradizionale è un sugo di pomodoro con aglio rosolato nell'olio extravergine, olive nere, peperoncino e spesso funghi, finito con prezzemolo tritato.
Perché si chiamano fregnacce?
In romanesco una "fregnaccia" è una sciocchezza, una frottola, una cosa di poco conto (così il vocabolario Treccani): un nome autoironico per una pasta nata da ritagli irregolari e ingredienti da dispensa. Da non confondere con le fregnacce delle Marche, quadrati di sfoglia all'uovo arrotolati come cannelloni: la versione sabinese è un'altra cosa.
La sagra fa parte di una festa più grande?
Sì: è uno degli appuntamenti della Festa di Sant'Anna di Casali, una festa di piazza di circa dieci giorni — organizzata nelle scorse edizioni dal Comitato Casali di Poggio Nativo — con musica, eventi sportivi, tornei di carte e fuochi d'artificio finali. Nel cartellone delle scorse edizioni c'era anche la sagra gemella, la Sagra degli Gnocchi al Castrato, tenuta attorno al 25 luglio.
Cosa vedere a Poggio Nativo prima della cena?
Il borgo medievale a spina di pesce su uno sperone sopra la valle del Farfa, con i resti della Rocca dei Savelli distrutta dal terremoto del 1915; appena fuori dal centro il monastero duecentesco di San Paolo, con il chiostro affrescato delle storie di San Francesco; e il Santacittarama, primo monastero buddhista Theravada d'Italia (1990), aperto ai visitatori.
Come si arriva a Poggio Nativo?
Poggio Nativo è in provincia di Rieti, a circa 29 km dal capoluogo e 57 km da Roma. La sagra si tiene nella frazione Casali, la più popolosa del comune. Riferimento istituzionale dell'evento è il Comune di Poggio Nativo (www.comune.poggionativo.ri.it).

Le date possono cambiare: conferma con l'organizzatore prima di partire.
Trovi un errore? Segnala un problema.

Sagre vicine a Poggio Nativo

Nello stesso periodo

← Tutte le sagre a Poggio Nativo