Sagra della Zuppa Gallurese
Un tempo la cuocevano sepolta sotto la brace per «nasconderla»: la suppa cuata di Arzachena è un gratin stratificato di pane e formaggio
La Sagra della Zuppa Gallurese porta in piazza ad Arzachena, in Gallura, il piatto simbolo del territorio: la suppa cuata. L’appuntamento del 2026 è per martedì 21 luglio, con la degustazione che apre verso le 20 nel cuore del paese, in Piazza Risorgimento, sede storica della festa.
A rendere speciale questa serata è proprio la protagonista, un piatto che di «zuppa» ha poco. La suppa cuata — «cuata», in gallurese, vuol dire nascosta, coperta — è un gratin da forno di pane raffermo stratificato con formaggio e inzuppato di brodo di carne: per la forma a fette c’è chi la chiama «le lasagne della Gallura». Nata come cucina povera di origine medievale, ha poi fatto il percorso inverso dei piatti di magra, diventando il primo d’onore delle grandi feste e dei matrimoni galluresi.
Il nome racconta un gesto antico. Si pensa che «cuata», nascosta, venga dall’usanza di cuocere la teglia poggiandola sulla brace e ricoprendola di altre braci ardenti, così da «nasconderla» e cuocerla come dentro un forno. Sotto quella crosta dorata restano gli strati di pane raffermo, il formaggio vaccino fresco e il brodo di pecora — spesso corretto con carne di manzo — che tengono insieme tutto.
Arzachena è il paese di granito alle spalle della Costa Smeralda, e la sagra è un buon motivo per guardare oltre le spiagge. A pochi chilometri dall’abitato si trovano alcune delle più dense concentrazioni preistoriche della Sardegna: la tomba dei giganti di Coddu Vecchiu, la cui stele centrale in granito sfiora i quattro metri ed è la più alta dell’isola, e il Nuraghe Albucciu. Ai margini del paese svetta la Roccia del Fungo, un masso di granito che il vento ha modellato a forma di fungo.
Nella formula messa a punto dalla Pro Loco di Arzachena, col patrocinio del Comune, la festa resta una serata di degustazione in piazza: un modo diretto per assaggiare la suppa cuata nel paese dove è di casa.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cos’è la zuppa gallurese (suppa cuata)?
- È un gratin da forno di pane raffermo disposto a strati, inzuppato di brodo di carne e ricoperto di formaggio, tipico della Gallura. Nata come piatto povero di origine medievale, è diventata il primo d’onore delle grandi feste e dei matrimoni galluresi.
- Perché si chiama «cuata»?
- «Cuata» in gallurese significa nascosta, coperta: si pensa che il nome derivi dall’antica usanza di cuocere la teglia poggiandola sulla brace e ricoprendola di altre braci ardenti, così da «nasconderla» e cuocerla come in un forno.
- Quando e dove si tiene la sagra nel 2026?
- Si tiene martedì 21 luglio 2026 ad Arzachena, in provincia di Sassari, con la degustazione della suppa cuata in Piazza Risorgimento, sede storica della festa, a partire dalle 20 circa.
- Chi organizza la Sagra della Zuppa Gallurese?
- La organizza la Pro Loco di Arzachena con il patrocinio del Comune di Arzachena.
- Cosa vedere ad Arzachena oltre alla sagra?
- A pochi chilometri dal paese ci sono alcuni dei più notevoli monumenti preistorici della Sardegna: la tomba dei giganti di Coddu Vecchiu, la cui stele in granito sfiora i quattro metri ed è la più alta dell’isola, e il Nuraghe Albucciu; ai margini dell’abitato svetta la Roccia del Fungo, un masso di granito modellato dal vento.
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