57ª Sagre dai Borgs 2026
Cinque sere di gnocchi fatti a mano — «Macarons di patatis», in friulano — nella frazione di Palmanova che si divide in quattro borghi
A Jalmicco, frazione di campagna di Palmanova, gli gnocchi di patate si fanno a mano e sul menù compaiono anche col loro nome friulano, Macarons di patatis: si mangiano al parco festeggiamenti di via Udine 7 — a circa due chilometri e mezzo dalla città fortezza, non dentro le mura — da giovedì 16 a lunedì 20 luglio 2026. I condimenti sono quattro: ragù, sugo d'anatra, pesto, burro e salvia. I chioschi aprono alle 19.30; alle 19 il sabato e la domenica.
La sagra, organizzata dall'Associazione Pro Loco Jalmic, è arrivata alla 57ª edizione ed è una delle feste più tradizionali e longeve della Bassa friulana, come la presenta PromoTurismoFVG. Nasce per volontà del parroco don Silvio Lesa e del comitato di comunità da lui presieduto, che per un lungo periodo organizza la festa nella centrale Piazza Unione, tra ballo liscio, «lotteria del torello» e pastasciutta di mezzanotte. Col passaggio al Comitato Festeggiamenti e poi alla Pro Loco arriva il torneo dei quattro borghi — Borg di Sôre, Borg di Sot, Place e Palme e Cjasalòs — da cui la festa prende il nome; si tiene per la festa di Santa Maria Maddalena (22 luglio), a cui è titolata la chiesa del paese.
Le serate corrono su due palchi: dalle 21 le orchestre da ballo sul Palco Principale, dalle 22 le band dal vivo sul Palco Birreria. Giovedì 16 alle 19.30 si corre la XXIII staffetta paesana organizzata da Jalmicco Corse SP (massimo 80 squadre iscrivibili); domenica 19 alle 23 si estrae la Tombolissima, con un montepremi di 7.000 euro; lunedì 20 si chiude a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico. La pesca di beneficenza ha come primo premio una bici elettrica, e ogni giorno dalle 19.30 la Sala parrocchiale ospita «Fantasie colorate», mostra delle allieve dell'Atelier d'Arte Comar di Cervignano del Friuli.
Il resto del menù, stampato bilingue in italiano e friulano, tiene insieme Friuli e Austria: frico, costa, salsiccia e grigliata mista con polenta, calamari fritti, e alla birreria Wiener Schnitzel con insalata di patate, würstel e hot dog, da accompagnare alla birra tedesca Spaten in boccale o a una selezione di vini DOC locali. In paese si ricordano le figure storiche di «Cocco», Adua e Adelina, grazie alle quali la sagra è diventata rinomata per gli gnocchi al ragù preparati al momento; nel 2019 PromoTurismoFVG raccontò le impastatrici — le più esperte impastano, le altre osservano e imparano — e 500 porzioni in cinque giorni, un quintale di patate lessate.
Jalmicco si riconosce dal campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena, con la guglia ottagonale a strisce verticali rosse e bianche; la fortezza veneziana a nove punte di Palmanova merita la deviazione prima o dopo cena. Il programma completo è sul sito della Pro Loco, jalmicco.com.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Quando si svolge la Sagre dai Borgs 2026 e a che ora aprono i chioschi?
- Da giovedì 16 a lunedì 20 luglio 2026, al parco festeggiamenti di Jalmicco: i chioschi aprono alle 19.30 il giovedì, il venerdì e il lunedì, alle 19.00 il sabato e la domenica.
- Cosa si mangia alla Sagre dai Borgs?
- Gnocchi di patate fatti a mano in quattro versioni — al ragù, al sugo d’anatra, al pesto, burro e salvia — e poi frico con polenta, grigliata mista, calamari fritti e, alla birreria, piatti austriaci come la Wiener Schnitzel con insalata di patate, con birra tedesca Spaten in boccale e vini DOC locali.
- Dove si svolge la sagra? È dentro Palmanova?
- No: la sagra è al Parco festeggiamenti di via Udine 7 a Jalmicco, frazione di Palmanova, a circa due chilometri e mezzo a est della città fortezza, fuori dalle mura.
- Cosa sono i «Borgs» del nome?
- Sono i quattro borghi storici di Jalmicco — Borg di Sôre, Borg di Sot, Place e Palme e Cjasalòs — il cui torneo, introdotto quando la festa passò al Comitato Festeggiamenti e poi alla Pro Loco, ha dato il nome alla sagra.
- Quando c’è la Tombolissima e quanto vale il montepremi?
- Domenica 19 luglio alle 23.00, con un montepremi di 7.000 euro; per tutta la festa c’è anche la pesca di beneficenza, che come primo premio mette in palio una bici elettrica.
- Ci sono i fuochi d’artificio?
- Sì: lunedì 20 luglio la sagra chiude a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico.
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