Sauris in festa 2026 - Festa del prosciutto
Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.
Solo due aziende al mondo affumicano al faggio questo crudo dolce di montagna, e stanno entrambe nello stesso borgo carnico che parla ancora tedesco antico
Attenzione al calendario: la festa dedicata al Prosciutto di Sauris IGP non dura nove giorni filati, ma occupa due fine settimana — 11-12 e 18-19 luglio 2026 — con il cuore a Sauris di Sotto, in Carnia, e alcune attività nella frazione alta. La manifestazione porta anche un nome nell'antica lingua locale, Vairtach in der Zahre, e un ritmo collaudato: mercatino dei sapori e dell'artigianato dalle 10 alle 19, chioschi che si accendono a mezzogiorno, laboratori per i bambini, musica dal pomeriggio fino ai concerti serali. I due sabati chiudono con i fuochi d'artificio alle 22.30, tornati in programma quest'anno; le domeniche sono più famigliari, con la street band «Quella sporca mezza dozzina» che gira tra i banchi. Un bus navetta gratuito collega Sauris di Sotto e Sauris di Sopra nei giorni di festa.
Il protagonista è un prosciutto riconoscibile al primo assaggio: dolce, con una garbata nota di affumicato. Il Prosciutto di Sauris, IGP dal 2010, si prepara solo con sale, pepe e aglio, senza conservanti, passa per una leggera affumicatura a legna di faggio e stagiona almeno dieci mesi nell'aria dei 1.200 metri. Lo producono soltanto due aziende al mondo, entrambe in paese, ed entrambe aprono le porte durante la festa: il Prosciuttificio Wolf con visite guidate ogni ora, il Salumificio Zahre a ingresso libero; a Sauris di Sopra si visita anche il birrificio della Zahre Beer, la storica birra integrale locale. La tradizione porta il soprannome di Pietro Schneider detto «Wolf», nato a Sauris nel 1862, che salava e affumicava i prosciutti con i metodi di famiglia: da quel mestiere sono nati un marchio e poi la denominazione.
Ai chioschi, accanto al prosciutto tagliato al momento, arrivano gnocchi, gulasch, frico, formaggi di malga e dolci carnici — la cucina di un borgo che parla tre lingue. Sauris, Zahre in saurano, sta a 1.212 metri in Carnia ed è un'isola linguistica germanofona documentata dalla metà del XIII secolo: i suoi 377 abitanti parlano italiano, friulano e saurano, un dialetto di origine bavaro-carinziana che conserva tratti del tedesco del Duecento. Le case tradizionali, pianterreno in pietra e piani superiori in tronchi di larice a incastro, guardano dall'alto il Lago di Sauris, il bacino artificiale nato con la diga del 1948: quando viene svuotato, riaffiorano i resti del vecchio borgo della Maina.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- In quali giorni si svolge esattamente la festa?
- Non è continuativa: si tiene nei due fine settimana dell'11-12 e del 18-19 luglio 2026, soprattutto a Sauris di Sotto, con alcune attività a Sauris di Sopra. Il mercatino è aperto dalle 10 alle 19 e i chioschi gastronomici dalle 12.
- Cosa rende diverso il Prosciutto di Sauris dagli altri prosciutti?
- La leggera affumicatura con sola legna di faggio, unita a una concia di solo sale, pepe e aglio senza conservanti e a una stagionatura minima di 10 mesi. È IGP dal 2010 e tutta la lavorazione deve avvenire nel comune di Sauris, dove lo producono soltanto due aziende.
- Si possono visitare i produttori durante la festa?
- Sì: il Prosciuttificio Wolf ogni ora dalle 11 alle 17 (5 euro, gratis fino a 11 anni), il Salumificio Zahre ogni ora dalle 11 alle 18 a ingresso libero (prenotazione gradita) e il birrificio Zahre Beer a Sauris di Sopra alle 11 e alle 15 (5 euro).
- Come ci si sposta tra Sauris di Sotto e Sauris di Sopra?
- Con il bus navetta gratuito che collega le due frazioni: il sabato dalle 10 alle 23, la domenica dalle 10 alle 19.
- Cosa vedere oltre alla festa?
- Il Lago di Sauris con la diga del 1948, dal quale, quando viene svuotato, riaffiora il vecchio borgo della Maina; le case Blockbau in pietra e larice di Sauris di Sotto e di Sopra; d'estate anche sentieri e una zipline sopra il lago. Nel 2022 l'UNWTO ha nominato Sauris «Best Tourism Village».
- Cosa c'è nel programma serale?
- Nei due sabati musica dal pomeriggio, DJ set alle 19.30, concerti alle 21.30 e alle 22.45 e fuochi d'artificio alle 22.30. Le domeniche sono animate dalla street band itinerante «Quella sporca mezza dozzina».
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