Pici in Piazza
Uno spaghettone tirato a mano della tradizione toscana fa il suo debutto sotto il palazzo Farnese di Caprarola, il 6 agosto
Giovedì 6 agosto, dalle 19.30, la via Filippo Nicolai di Caprarola — comune del Viterbese, tra i monti Cimini — si riempie di tavoli per Pici in Piazza, una serata dedicata a un'unica pasta: i pici, spaghettoni tirati a mano a uno a uno. A organizzarla è l'Associazione Commercianti del paese.
La notizia è che si tratta della prima edizione in assoluto: la «prima Sagra dei Pici», come la chiamano qui, entra quest'anno nel cartellone estivo del paese, il programma «Caprarola sotto le stelle» che dal 23 luglio al 1° settembre distribuisce musica, teatro e appuntamenti enogastronomici tra i luoghi più riconoscibili del borgo. È l'unica serata tutta dedicata al cibo prima della lunga Sagra della Nocciola, che dal 21 agosto chiude l'estate.
I pici sono una pasta fatta a mano, simile agli spaghetti ma più larga: acqua e farina arrotolate a mano fino a lunghi cordoni spessi. La loro patria è la Toscana meridionale — la val d'Orcia, la val di Chiana, il Monte Amiata, l'aretino — e solo al suo margine estremo il piatto sfiora l'alta Tuscia viterbese, dove peraltro prende più spesso altri nomi, «umbricelli» o «tortorelli». A Caprarola, insomma, i pici arrivano più come novità che come eredità: una sagra che porta in piazza un piatto famoso, non che ne rivendica una discendenza locale.
Vale la pena arrivare con un po' di anticipo, perché Caprarola è soprattutto il suo palazzo Farnese, una delle ville rinascimentali più singolari del Lazio. Nasce come fortezza a pianta pentagonale, disegnata da Antonio da Sangallo il Giovane e circondata su ogni lato da un fossato; quando lo scopo difensivo venne meno, il Vignola ne modificò radicalmente il progetto, facendo tagliare la collina con scalinate per isolare l'edificio e insieme fonderlo con il paesaggio circostante. All'interno gira la celebre Scala Regia, una scala elicoidale che ruota intorno a trenta colonne di peperino, la pietra vulcanica grigio scuro del posto; sopra il palazzo si aprono i giardini a terrazze, splendido esempio di giardino tardo-rinascimentale.
L'appuntamento resta su via Filippo Nicolai, la stessa strada attorno a cui ruota l'intero cartellone estivo, con inizio fissato alle 19.30.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Quando si tiene Pici in Piazza a Caprarola?
- Giovedì 6 agosto 2026, a partire dalle 19.30, lungo via Filippo Nicolai; è la prima edizione dell'evento, organizzato dall'Associazione Commercianti.
- Cosa sono i pici?
- Sono una pasta fatta a mano, simile agli spaghetti ma più larga, fatta di acqua e farina arrotolate a mano; sono tipici del sud della Toscana (val d'Orcia, val di Chiana, Monte Amiata, aretino).
- Dove si svolge la sagra?
- Lungo via Filippo Nicolai, a Caprarola, in provincia di Viterbo, la stessa strada attorno a cui ruota il programma estivo «Caprarola sotto le stelle».
- Cosa vedere a Caprarola oltre alla sagra?
- Il palazzo Farnese, villa rinascimentale a pianta pentagonale con la Scala Regia, scala elicoidale che gira intorno a trenta colonne di peperino, e i giardini a terrazze sopra l'edificio.
- Fa parte di un programma più ampio?
- Sì, rientra in «Caprarola sotto le stelle», il cartellone estivo del paese dal 23 luglio al 1° settembre, ed è l'unica serata dedicata al cibo prima della Sagra della Nocciola (21 agosto–1° settembre).
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