Sagra dei Cecapreti e della Bufaletta con Mozzarella di Bufala
A Villa Santo Stefano rivive una «liberanza» del 1643: pasta arrotolata a mano e carne di bufala, servite in piazza il primo sabato d'agosto
Sabato 1 agosto 2026 la piazza principale di Villa Santo Stefano, comune in provincia di Frosinone, si riempie di stand gastronomici per la sagra dedicata ai suoi due piatti simbolo. In Piazza Umberto I si mangiano i cecapreti al ragù — una pasta della Ciociaria arrotolata a mano, cugina degli strozzapreti — e la bufaletta, carne di bufala cotta in bianco con olio e servita insieme alla mozzarella di bufala. I mercatini aprono dalle 19, gli stand gastronomici dalle 20.
È la 46ª edizione, ma la festa affonda molto più indietro. La Pro Loco l'ha costruita rimettendo in scena la «Liberanza di Agosto», una consuetudine civica che gli archivi comunali documentano fino al 1643: le carte antiche prescrivevano che nella prima settimana di agosto si dovesse distribuire all'aperto un piatto di cecapreti alla popolazione presente. Quasi quattro secoli dopo, è più o meno quello che succede ancora.
La serata ha un programma scandito: alle 19 aprono i mercatini, alle 20 gli stand gastronomici, e alle 21.15 si assegna il 19° Premio Cultura Pro Loco, il riconoscimento con cui l'associazione chiude la parte civile della festa. A fare da colonna sonora c'è la cover band «Come Max», mentre un servizio navetta gratuito collega i parcheggi al centro del paese.
I due piatti danno il nome alla sagra e raccontano la stessa terra. I cecapreti sono una pasta tipica locale, tirata a mano e condita con il ragù; la bufaletta, nonostante il nome, non è un panino ma un secondo di carne di bufala, cotta in bianco e accompagnata dalla mozzarella: due usi diversi dello stesso animale, dalla carne al latticino.
Villa Santo Stefano è un borgo di collina della Ciociaria, entroterra profondo senza mare, e Piazza Umberto I si affaccia sulla Valle dell'Amaseno. La festa nasce anche per riscoprire le tradizioni culinarie antiche di questa parte del Lazio ed è organizzata dalla Pro Loco Villa Santo Stefano APS, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cosa sono i cecapreti?
- I cecapreti sono una pasta tipica della Ciociaria, arrotolata a mano, che l'organizzatore descrive come una particolare pasta chiamata anche strozzapreti. Alla sagra si servono al ragù.
- Cos'è la bufaletta?
- La bufaletta è carne di bufala cotta in bianco con olio e servita accompagnata dalla mozzarella di bufala. Nonostante il nome non è un panino, ma un piatto di carne.
- Quando si svolge la Sagra dei Cecapreti e della Bufaletta 2026?
- Si svolge sabato 1 agosto 2026 in Piazza Umberto I a Villa Santo Stefano, in provincia di Frosinone. È la 46ª edizione.
- A che ora apre la sagra?
- I mercatini aprono alle 19 e gli stand gastronomici alle 20. Alle 21.15 si assegna il 19° Premio Cultura Pro Loco.
- C'è un servizio navetta?
- Sì, è previsto un servizio navetta gratuito. L'evento è organizzato dalla Pro Loco Villa Santo Stefano APS, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune.
- Da dove nasce la sagra?
- La sagra rievoca la «Liberanza di Agosto», una consuetudine documentata negli archivi comunali di Villa Santo Stefano fino al 1643, quando nella prima settimana di agosto si distribuiva all'aperto un piatto di cecapreti alla popolazione presente.
Le date possono cambiare: conferma con
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