Sagra del Turtun
Per non perdere la torta salata a forma di ruota, Castel Vittorio ha costruito un forno comunale; il 2 agosto si giudica il migliore
Il turtun è una sottile sfoglia rustica ripiena di verdure, cotta direttamente sulla pietra del forno a legna, e a Castel Vittorio — borgo di montagna in Val Nervia, provincia di Imperia — ha la sua festa. Domenica 2 agosto 2026, dalle 17, il paese ospita la Sagra del Turtun in Piazza XX Settembre. Alle 16, sempre in piazza, la giuria valuta i turtun preparati dai concorrenti — una gara aperta anche a chi non risiede in paese, giunta alla 12ª edizione e a partecipazione gratuita — per decretare il migliore. Dalle 19.30 c'è la cena sotto le stelle all'area festeggiamenti Busciun, con coniglio, grigliate, dolci tipici e naturalmente il turtun.
È la 56ª edizione: un numero che da solo racconta quanto la festa sia radicata nel paese. Il piatto che celebra ha un riconoscimento ufficiale: è diventato prodotto De.Co. (Denominazione Comunale) nel 2007. Quanto il paese ci tenga lo dice un fatto recente: il 18 luglio 2026, due settimane prima della sagra, Castel Vittorio ha inaugurato un nuovo forno comunale pensato per custodire la tradizione del turtun. L'evento è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune ed è riconosciuto come «Evento autentico Ligure» 2026 dalla Regione Liguria.
Il turtun ha la forma di una ruota: la pasta, tirata a mano, viene raccolta e increspata al centro sopra il ripieno. Dentro ci sono verdure ed erbe selvatiche, formaggio fresco di capra o pecorino, uova, farina e olio extravergine di olive taggiasche; una versione della ricetta parte da circa un chilo di zucchine, trecento grammi di formaggio fresco, una cipolla e una patata. La sfoglia, sottile e volutamente «rugosa», si cuoce sulla pietra del forno a legna.
Castel Vittorio è un borgo arroccato a 420 metri in Val Nervia, una trentina di chilometri a ovest di Imperia. Il nucleo medievale è un anello ellittico di case in pietra che sale stretto fino alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, costruita dove un tempo sorgeva il castello. Dalla piazza centrale si dirama Via Vittorio Emanuele, il carruggio principale e più largo del paese, un tempo sede di negozi e botteghe artigiane. Il nome attuale risale al 1862, scelto in onore di Vittorio Emanuele II.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Quando si tiene la Sagra del Turtun 2026?
- Domenica 2 agosto 2026, a partire dalle 17, a Castel Vittorio (Imperia): la valutazione dei turtun in gara è alle 16 in Piazza XX Settembre e la cena sotto le stelle all'area festeggiamenti Busciun dalle 19.30.
- Cos'è il turtun?
- È la torta salata tradizionale di Castel Vittorio: una sottile sfoglia rustica a forma di ruota, ripiena di verdure ed erbe selvatiche, formaggio fresco di capra o pecorino, uova e olio di olive taggiasche, cotta sulla pietra del forno a legna. È riconosciuto prodotto De.Co. dal 2007.
- Dove si svolge la sagra?
- In Piazza XX Settembre a Castel Vittorio, borgo arroccato a 420 metri in Val Nervia, provincia di Imperia; la cena serale si tiene all'area festeggiamenti Busciun.
- Come si cucina il turtun?
- La pasta si tira a mano e si raccoglie increspata al centro sopra il ripieno, poi si cuoce direttamente sulla pietra del forno a legna; una versione della ricetta usa circa un chilo di zucchine, 300 grammi di formaggio fresco, una cipolla e una patata.
- Si può partecipare alla gara del miglior turtun?
- Sì: il concorso gastronomico, giunto alla 12ª edizione, è aperto anche a chi non risiede nel comune ed è a partecipazione gratuita; la valutazione si tiene alle 16 in Piazza XX Settembre.
Le date possono cambiare: conferma con
l'organizzatore prima di partire.
Trovi un errore?
Segnala un problema.










