Sagra degli Spinosini
Una pasta all'uovo nata per il Duemila, servita al sugo contadino o al prosciutto e limone nella piana di Centobuchi, sotto Monteprandone
A Centobuchi di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, gli spinosini — la pasta all'uovo del pastificio Spinosi — arrivano in tavola in due versioni, al sugo contadino e al prosciutto e limone, per cinque sere d'estate. La Sagra degli Spinosini torna dal 29 luglio al 2 agosto 2026, con gli stand aperti tutte le sere a partire dalle ore 19:30, all'Arena Pontellara in Contrada Sant'Anna.
Quella di Centobuchi è una festa nata dal basso: la organizza l'associazione Sant'Anna, costituita nel 2005 da un gruppo di 60 amici per ridare vita alla contrada e alla sua chiesa. Il 2026 segna la 20ª edizione, che gli organizzatori raccontano come «vent'anni insieme tra cucina, musica e tradizione»: piatti di spinosini e concerti in un'arena all'aperto, sulla piana ai piedi del borgo.
Il programma è tutto serale. Gli stand gastronomici aprono ogni sera dalle 19:30, mentre i concerti a ingresso gratuito cominciano alle 21:30: si va da Paolo Belli con la sua big band alla band sambenedettese Quei bravi ragazzi, dalla serata anni Ottanta e Novanta di 89 Discoteca fino al tributo a De André dei CARO De André, tra liuto, mandola, bouzouki e fisarmonica.
Il piatto è uno solo, declinato in due condimenti. Gli spinosini sono la pasta all'uovo del pastificio Spinosi, nata nel 2000 come prodotto pensato per il nuovo millennio in un progetto con la Facoltà di Agraria di Ancona; il produttore li descrive come simili agli «spaghetti alla chitarra», capaci di tenere la cottura e di sposarsi con qualsiasi sugo, di carne, di pesce o di verdura. Alla sagra si servono al sugo contadino, un condimento rustico, e al prosciutto e limone.
La festa si tiene sulla piana di Centobuchi, la parte bassa del comune, e non nel borgo storico sulle colline del Piceno. Il centro antico, medievale e a pochi chilometri dal mare Adriatico, è la terra natale di San Giacomo della Marca, il predicatore francescano il cui santuario resta la meta più nota del paese. Il cuore della sagra è invece la piccola chiesa di Sant'Anna, in Contrada Sant'Anna, documentata già nel 1458 e un tempo chiamata «Santa Maria Pontellara» perché sorgeva vicino a un ponte sulla Salaria.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cosa sono gli spinosini?
- Gli spinosini sono la pasta all'uovo del pastificio Spinosi, nata nel 2000 come prodotto pensato per il nuovo millennio. Il produttore li descrive come simili agli «spaghetti alla chitarra», capaci di tenere la cottura e di adattarsi a qualsiasi sugo.
- Quando si svolge la Sagra degli Spinosini 2026?
- La sagra si tiene dal 29 luglio al 2 agosto 2026, tutte le sere. Il 2026 segna la 20ª edizione.
- Dove si mangiano gli spinosini alla sagra?
- Gli stand sono all'Arena Pontellara, in Contrada Sant'Anna a Centobuchi di Monteprandone (Ascoli Piceno), sulla piana e non nel borgo storico sulle colline.
- A che ora aprono gli stand?
- Gli stand gastronomici aprono ogni sera a partire dalle 19:30. I concerti, gratuiti, iniziano alle 21:30.
- Come si mangiano gli spinosini alla sagra?
- Si servono in due versioni: al sugo contadino, un condimento rustico, e al prosciutto e limone.
- I concerti sono gratuiti?
- Sì, i concerti hanno ingresso gratuito e iniziano alle 21:30. Il programma va da Paolo Belli con la sua big band ai CARO De André, tributo a De André.
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