Sagra della Torta al Testo 2026
Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.
Un pane povero e non lievitato, cotto sul disco rovente che gli dà il nome, spaccato da caldo e farcito nella campagna del paese dove Galileo fu ospite dei Cesi
La Sagra della Torta al Testo torna a Selvarelle, frazione rurale di Acquasparta in provincia di Terni, per due fine settimana: 10-12 e 17-19 luglio 2026, in via Selvarelle Basse. A organizzarla è la Pro Loco Selvarelle, e al centro delle serate c'è un solo piatto, la torta al testo tagliata e farcita.
A fare da protagonista è uno dei piatti più semplici dell'Umbria. La torta al testo è il pane-companatico della regione: un impasto povero — farina, acqua, bicarbonato e sale — che non lievita e cuoce direttamente sul «testo», il disco rovente che le dà il nome.
Il nome, in effetti, viene dalla piastra e non dal pane. «Testo» deriva dal latino testum, la tegola di terracotta su cui i Romani cuocevano le focacce, e per secoli fu pietra refrattaria scolpita o un impasto di argilla e ghiaia, prima che il Novecento la sostituisse con la ghisa. Il disco è pronto quando una manciata di farina gettata sulla superficie scurisce senza bruciare.
In tavola arriva calda e spaccata a metà. La si riempie di salsiccia alla griglia, erbe di campo ripassate, prosciutto e formaggi, secondo la tradizione. Nella provincia di Terni, dove si tiene la sagra, la stessa schiacciata ha un altro nome ancora: «pizza sotto il fuoco».
Selvarelle è un borgo di campagna tra i boschi e i campi della valle del Naia, lontano dal centro storico. Il paese di Acquasparta — il cui nome viene dal latino ad aquas partas, «tra le acque divise», per le sorgenti minerali della valle — custodisce invece Palazzo Cesi, il palazzo rinascimentale che dai primi del Seicento ospitò l'Accademia dei Lincei, la pionieristica accademia scientifica fondata da Federico Cesi: qui, nel 1624, fu ospite Galileo Galilei. Il doppio appuntamento non è un caso — la sagra torna ogni estate su due weekend, come già nel luglio 2024 — ma resta in campagna, dove la Pro Loco cucina.
Cosa si mangia
Quando e dove
Domande frequenti
- Cos'è la torta al testo?
- È la schiacciata umbra ottenuta da un impasto non lievitato di farina, acqua, bicarbonato e sale, cotto sul «testo» rovente e poi tagliato e farcito.
- Cos'è il «testo»?
- È il disco su cui si cuoce la torta, spesso circa 3 cm: dà il nome al piatto e deriva dal latino testum, la tegola di terracotta su cui i Romani cuocevano le focacce. Per secoli fu di pietra refrattaria o di argilla e ghiaia, di ghisa solo dalla seconda metà del Novecento.
- Quando e dove si tiene la sagra nel 2026?
- Si tiene su due fine settimana, dal 10 al 12 e dal 17 al 19 luglio 2026, a Selvarelle, frazione rurale di Acquasparta (Terni), in via Selvarelle Basse.
- Chi organizza la sagra?
- La organizza la Pro Loco Selvarelle APS.
- Come si farcisce la torta al testo?
- Si taglia a metà da calda e si riempie di salsiccia alla griglia, erbe di campo ripassate, prosciutto e formaggi, secondo la tradizione.
- Come si chiama la torta al testo nella provincia di Terni?
- Nel Ternano la stessa schiacciata è chiamata «pizza sotto il fuoco»; «torta al testo» è il nome del Perugino, «crescia» nell'area di Gubbio e Foligno, «ciaccia» nell'alta valle del Tevere.
Le date possono cambiare: conferma con l’organizzatore prima di partire.
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