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Rievocazione Storica della Trebbiatura e Sagra della Frittella

dal 15 luglio 2026 al 19 luglio 2026Mosciano Sant'Angelo (TE) PaneCome arrivareCondividi
Illustrazione: Rievocazione Storica della Trebbiatura e Sagra della Frittella — Mosciano Sant'Angelo

Questa edizione si è conclusa. Le date della prossima edizione appariranno qui appena confermate.

A Collepietro una vecchia battitrice restaurata torna a battere il grano per cinque giorni, tra pasta fritta salata e trattori d'epoca

La protagonista della festa di Collepietro è una frittella salata: pasta lievitata e fritta al momento — la stessa famiglia teramana del «pizzonte» o «mazzafame» — servita semplice oppure avvolta intorno a una fetta di prosciutto crudo. La si mangia nella frazione collinare di Collepietro, a Mosciano Sant'Angelo, in provincia di Teramo, da mercoledì 15 a domenica 19 luglio 2026, con ingresso libero.

A tenere insieme i cinque giorni non è solo la cucina, ma una macchina. Nel 2026 va in scena la decima Rievocazione Storica della Trebbiatura, affiancata dalla sesta Sagra della Frittella: due conteggi che corrono in parallelo e sfasati, perché la rievocazione agricola è più antica e la festa del cibo le è stata innestata dopo. Il suo simbolo è una trebbiatrice d'epoca che alcuni volontari della Pro Loco di Collepietro hanno restaurato fino a rimetterla in funzione.

Il cibo, qui, è memoria contadina prima ancora che gastronomia. La frittella si accompagna agli arrosticini e al formaggio fritto, e apre le giornate nella «colazione contadina» a base proprio di frittelle. La domenica il pranzo comunitario è un piatto dal nome in dialetto stretto, «Li maccarin e li paper de lu machnà» (maccheroni e anatra), cucinato dai volontari della Pro Loco.

Il cuore della festa, però, sta nel campo. La rievocazione mette in scena la mietitura del grano e poi la prova di trebbiatura sulla vecchia macchina rimessa a nuovo, con un raduno di trattori d'epoca a completare il quadro: circa settant'anni di lavoro nei campi replicati davanti ai più giovani, dimostrazioni affiancate da piatti tipici, canti e balli popolari.

Collepietro sta sui colli teramani, un borgo di case in cotto dominato dalla gotica Torre Acquaviva del 1397 e dal campanile di San Michele Arcangelo, con il Gran Sasso sullo sfondo. La festa è organizzata dalla Pro Loco di Collepietro con il patrocinio del Comune di Mosciano Sant'Angelo e della Provincia di Teramo, è certificata EcoFesta Abruzzo e si chiude con una lotteria a premi.

Cosa si mangia

Quando e dove

Datedal 15 luglio 2026 al 19 luglio 2026
LuogoMosciano Sant'Angelo (TE), Abruzzo
ArrivareIndicazioni stradali

Domande frequenti

Cos'è la frittella di Collepietro?
È una pasta lievitata fritta al momento, della famiglia teramana del «pizzonte» o «mazzafame», servita semplice o avvolta intorno a una fetta di prosciutto crudo.
La frittella è dolce o salata?
È salata: si mangia semplice oppure con il prosciutto crudo, accanto ad arrosticini e formaggio fritto.
Cos'è la rievocazione della trebbiatura?
È la dimostrazione sul campo della mietitura e della prova di trebbiatura con una trebbiatrice d'epoca restaurata e rimessa in funzione dai volontari della Pro Loco, insieme a un raduno di trattori d'epoca.
Quando e dove si tiene nel 2026?
Dal 15 al 19 luglio 2026 a Collepietro, frazione di Mosciano Sant'Angelo, in provincia di Teramo.
L'ingresso è gratuito?
Sì, l'ingresso è libero; la festa è inoltre certificata EcoFesta Abruzzo.
Cos'è «Li maccarin e li paper de lu machnà»?
È il pranzo comunitario della domenica, un piatto dal nome in dialetto locale — maccheroni e anatra — cucinato dai volontari della Pro Loco di Collepietro.

Le date possono cambiare: conferma con l’organizzatore prima di partire.
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